Istituto Italiano Anticorruzione

Ll’Istituto Italiano per l’Anticorruzione è nato nel 2014 sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, associando esperti qualificati, nei vari settori delle discipline giuridico-economico-aziendali, motivati dalla finalità principale di favorire la cultura e la divulgazione dell’Etica, della Legalità e dell’Anticorruzione nei rapporti tra privati e Pubbliche amministrazioni ed in genere come costume e stile di vita finalizzato ad implementare un tessuto sociale sano e di benessere complessivo.

La forte Vision si coniuga con l’avvertita necessità di armonizzare tale imprescindibile momento di condivisione valoriale e tutela con un’idea di mercato che sia al contempo aperto e sostenibile, giusto e dinamico, nei nuovi contesti economici globali.

Per questi obiettivi, l’Istituto considera come indispensabili vie d’azione la diffusione, l’approfondimento e l’aggiornamento di una responsabile cultura della legalità tra Cittadini, Imprenditori, Aziende, Associazioni, Portatori di interessi legittimi e diffusi, Rappresentanti ed operatori della Pubblica Amministrazione, Sindacati nonché tutti  gli operatori del mercato globale e degli altri settori critici che fanno della legalità il principio fondante delle proprie attività quotidiane: unico fattore di leva unitamente a quelli dell’etica e della solidarietà di uno sviluppo socio-economico sano e sostenibile.

L’Istituto, le sue Sedi ed il suo Centro Studi perseguono tali finalità anche mediante un’intensa attività di studio e di produzione, pubblicazione e divulgazione di analisi, ricerche, documenti sulle problematiche della legalità più rilevanti per il corretto svolgersi delle differenti iniziative economiche, imprenditoriali, istituzionali e professionali in genere.

Per questi obiettivi, l’Istituto considera come indispensabili vie d’azione la diffusione, l’approfondimento e l’aggiornamento di una responsabile cultura della legalità tra Cittadini, Imprenditori, Aziende, Associazioni, Portatori di interessi legittimi e diffusi, Rappresentanti ed operatori della Pubblica Amministrazione, Sindacati nonché tutti  gli operatori del mercato globale e degli altri settori critici che fanno della legalità il principio fondante delle proprie attività quotidiane: unico fattore di leva unitamente a quelli dell’etica e della solidarietà di uno sviluppo socio-economico sano e sostenibile.

L’Istituto, le sue Sedi ed il suo Centro Studi perseguono tali finalità anche mediante un’intensa attività di studio e di produzione, pubblicazione e divulgazione di analisi, ricerche, documenti sulle problematiche della legalità più rilevanti per il corretto svolgersi delle differenti iniziative economiche, imprenditoriali, istituzionali e professionali in genere.

Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e specialistiche realizzate, l’Istituto ha attuato anche percorsi formativi e di predisposizione, in affiancamento, di Piani Triennali della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza per Enti, Aziende e Pubbliche Amministrazioni, attività di promozione protocolli di legalità’ con le Prefetture, di implementazione di Codici Etici e di modelli organizzativi di gestione ex art. 6 D.lgs. n. 231/2001, di protocolli premiali e Rating di legalità.

L’Istituto è particolarmente impegnato nell’approfondimento e nella divulgazione dei recenti strumenti normativi attraverso i quali lo Stato incentiva gli Enti, le Società e le aziende private a investire nei controlli di conformità alla legge e gli enti pubblici ad adottare mezzi di contrasto alla corruzione. 

La nostra convinzione è che sia imprescindibile alla salvaguardia di tali valori fondamentali, un sistema integrato di sensibilizzazione che promuova la consapevolezza negli operatori del vantaggio nell’applicazione di strumenti  e metodologie efficaci  di sicurezza e qualità (compliance di legalità, piani triennali anticorruzione, rating di legalità, responsabilità sociale, ecc.) che contribuiscono a rifondere fiducia verso le Istituzioni ed a restituire al mercato parte della competitività e dell'efficienza sottratta dalla criminalità organizzata e dalla corruzione.

Il metodo che l’IIA sostiene nell’affermare e  proporre attività di affiancamento  e formazione dedicata è quello mutuato dalle best practices dei sistemi di responsabilità amministrativa degli Enti e dei codici etici. L’IIA, promuove e sostiene, dunque, l’implementazione di sistemi gestionali e  modelli organizzativi “sani”,  che nel lungo periodo generino la consapevolezza dei benefici derivanti dalla messa in qualità etica del sistema socio-economico con l'auspicata espulsione dal mercato delle aziende illegali e degli amministratori infedeli. L’elemento culturale innovativo sta proprio nella consapevolezza che tutti gli operatori socio-economici debbano farsi concorrenza anche sul piano della cd. Legalità interna ovvero su quello della loro capacità di presidiare e contrastare i rischi di illecito mettendosi “in qualità”. La competizione tra gli Enti e le  aziende, tarata sui nuovi valori, è dunque la nuova leva economica.

Con riferimento alla responsabilità amministrativa degli Enti,  ai sensi del corpus normativo delineato dal Decreto Legislativo 231/01 ss.mm.ii, l’Istituto con i suoi socie ed associati ha maturato notevole expertise  attuando  percorsi di affiancamento e consulenza alle aziende soggette alla relativa disciplina nella formazione e per la predisposizione, adozione ed attuazione dei Modelli Organizzativi di Gestione finalizzati alla prevenzione del rischio di commissione dei reati ed orientati a garantire, in ogni caso, gli effetti esimenti previsti dalla normativa.

Tale attività è condotta con l’ausilio dei più moderni strumenti di Risk Management adottati negli standards internazionali, nella convinzione che il presidio della legalità all’interno di  organizzazioni lavorative complesse  sia imprescindibile rispetto alla organizzazione ed attuazione  di un sistema completo, integrato ed omogeneo di regole, procedure e controlli, volto a garantire la conformità dei comportamenti individuali e collettivi alla legge ed ai valori condivisi.

Particolare attenzione è dedicata alla esatta individuazione dei fabbisogni in fase di audit, alla mappatura delle criticità strutturali e di processo nel risk assessment ed alla descrizione delle procedure operative per l’attuazione delle funzioni di risk management necessarie a garantire le buone pratiche nella compliance aziendale.

L’implementazione degli strumenti etici e di anticorruzione nelle organizzazioni aziendali richiede percorsi formativi innovativi ed efficaci che abbiano caratteristiche di qualità certificabili, in front e back office. La formazione è strumento fondamentale ed insostituibile di questo processo, per la fondamentale rilevanza culturale ontologica delle tematiche e, sul piano pratico - operativo, in funzione propedeutica alla successiva redazione dei Modelli Organizzativi, al necessario orientamento della dirigenza e delle risorse umane alle tematiche ed alle conseguenze della “responsabilità 231/01”, nonché per la necessaria condivisione e diffusione, tra tutti i soggetti coinvolti, dei contenuti precettivi di tali modelli e di ogni successiva  modifica ed aggiornamento.

E’ evidente che la formazione rappresenta, alla luce degli obiettivi generali di un percorso di compliance di legalità aziendale o istituzionale, lo strumento imprescindibile per supportare il cambiamento culturale ed organizzativo che crea un “contesto sfavorevole” alla corruzione all’illegalità ed a forme di malcostume che alimentano disservizi, inefficienze e sprechi.

L’implementazione degli strumenti etici, dei modelli ex dlgs. 231 e di anticorruzione nelle organizzazioni aziendali richiede percorsi formativi innovativi ed efficaci che abbiano caratteristiche di qualità certificabili, in front e back office.

In materia di anticorruzione, inoltre, la formazione è  obbligatoria per tutte le amministrazioni pubbliche e per quei soggetti comunque tenuti all’applicazione della disciplina ex L. 190/2012  (cfr Corte dei Conti - Sezione Controllo per l’Emilia Romagna - Deliberazione n. 276 del 20 novembre 2013).

L’Istituto Italiano per l’Anticorruzione, con il suo Centro Studi, promuove attività di informazione, sensibilizzazione e di approfondimento scientifico su tali temi.

On demand, l’Istituto assicura, inoltre, percorsi di formazione teorico-pratica dedicata ed attività di affiancamento per amministrazioni pubbliche, enti e soggetti pubblici e privati, finalizzata alla corretta implementazione dei nuovi strumenti a sistema.

Particolare attenzione è dedicata alla esatta individuazione dei fabbisogni in fase di audit, alla mappatura delle criticità strutturali e di processo nel risk assessment ed alla  descrizione delle procedure operative per l’attuazione delle funzioni di risk management necessarie a garantire le buone pratiche nella compliance aziendale

Aree di Attivita'

Anty-Bribery

La corruzione distrugge il mercato. Le sue vittime immediate sono le ditte direttamente e ingiustamente escluse dalle gare di appalto  ma, in maniera  più ampia, 

Management System

Da 25 anni operiamo nel campo della Consulenza, Auditing e Formazione dei Sistemi di Gestione Certificabili o meno, per ottemperare ai vari Standard Internazionali.

Compliance Management

La Conformità Aziendale è una delle più preoccupanti aree di rischio per le organizzazioni pubbliche e private.

Data Protection

I rapidi sviluppi tecnologici e la globalizzazione hanno portato nuove sfide per la Protezione dei dati personali.

Training

Analizziamo i reali bisogni delle organizzazioni pubbliche e private, determinando e fornendo i percorsi formativi necessari, tra i quali anche quelli che portano alla certificazione delle competenze professionali secondo la ISO 17024 e le legislazioni nazionali.

Certified Skills And Processes

offre  un  unico  metodo di "attività di trasferimento delle conoscenze" che richiede che  i partecipanti  assumano per un periodo di tempo limitato "il ruolo di attori",  mediante  la rappresentazione di  alcuni ruoli interagenti fra loro.

ASSISTENZA SULLA GESTIONE DELLE GARE E DEL PRECONTENZIOSO AI SENSI DELL’ARTICOLO 211

CONSULENZA SULL’ACQUISTO E LE PROCEDURE DI ACQUIST0 DI SERVIZI E BENI RIENTRANTI NELL’ICT

CONSULENZA SULL’ACQUISTO E LE PROCEDURE DI ACQUISTO DI SERZIZI CLOUD

GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI DEL DM 14/18 ED ARTICOLO 21 DEL CODICE DEI CONTRATTI

SELEZIONE COMMISSARI DI GARA

ASSISTENZA NELLA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI SELEZIONE MEDIANTE AVVISI PUBBLICI

MONITORAGGIO DEGLI ADEMPIMENTI DI PUBBLICITÀ COMBINATO ART 32 L 69/09 124 D.LGS 267/00 ARTT. 23, 37 D.LGS 33/13 E 29 D.LGS 50/16

CONSULENZA SUGLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI E DEMATERIALIZZAZIONE ED INFORMATIZZAZIONE DEGLI STESSI

GESTIONE DEL SISTEMA PER DARE SUPPORTO AL RESPONSABILE DELLA TRANSIZIONE AL DIGITALE EX ARTICOLO 17 DEL D.LGS 82/05

CONSULENZA D.LGS 82/05, DPCM 03/12/13 E DPCM 13/11/14

ASSISTENZA SULLE TAPPE DEL PIANO TRIENNALE PER L’INFORMATICA NELLA PUBBICA AMMINISTRAZIONE

Nonché, grazie alle competenze del suo Vice Presidente, dottoressa Elisa Carotenuto:

GESTIONE DELLE PAGINE SOCIAL – URP DELLE PP.AA.

GESTIONE, ORGANIZZAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI EVENTI PER IL CROWNFOUNDING

GESTIONE ORGANIZZATIVA PER I PIANI DI ASSESSMENT DEL GDPR


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