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Provincia di Reggio Calabria – STATI GENERALI DELLA CULTURA -

Comunicato IIA Stati generali 17 aprile 2015


Comunicato IIA_Stati Generali_Cultura 27 aprile 2015


Comunicato IIA_Stati Generali_Cultura 29 aprile 2015 

Screenshot 2015-04-21 12.51.46IIA - locandina 29 aprile 2015 (1)
IIA locandina 27 aprile 2015 (1)

Calendario eventi

A seguire elencheremo tutti gli eventi e le consulenze che l’ Istituto Italiano Anticorruzione terrà in diverse sedi d’Italia:

1) Venerdì 24 aprile h. 10.00 presso i locali della Provincia apriremo insieme agli altri Enti ed Associazioni gli Stati Generali della Cultura con un intervento sul tema “ La cultura dell’Etica e della legalità, fattore di crescita e di benessere dell’individuo, della società civile e del tessuto imprenditoriale” (intervengono Titty e Luigi)
 
2) lunedì 27 aprile 2015 alle h. 16.00 ,presso i locali di Confindustria,  evento formativo  patrocinato ed accreditato (n. 3 CF) dagli Ordini professionali degli avvocati, dei consulenti del lavoro e dei commercialisti e revisori e contabili e patrocinato dalla Camera degli avvocati amministrativisti di Reggio CAlabria. Il seminario sul tema Vantaggi competitivi dell’anticorruzione e del controllo di legalità di impresa: strumenti di premialità per le aziende sane”, è rivolto ad imprese, tecnici, consulenti, amministratori ed operatori, aperto e libero nella partecipazione.

Dispaccio stampa, le modifiche alla legge Severino

Giustizia:Istituto Anticorruzione,follia modificare Severino

(ANSA) – ROMA, 3 MAR – “Modificare l’impianto della legge
Severino sarebbe una follia: le norme previste rappresentano un
risultato importante per il nostro Paese che non può essere
gettato alle ortiche per esigenze legate alla convenienza della
politica”. Lo dichiara, in una nota, il presidente dell’Istituto
italiano anticorruzione, Federico Bergaminelli. “Dopo decenni di
inadempienze, l’adozione di misure idonee a contrastare il
fenomeno della corruzione, previste dalla legge Severino, ha
scardinato un sistema ipergarantista e allo stesso tempo
discriminatorio in quanto mancava un’omogeneità
nell’applicazione delle regole”, aggiunge Bergaminelli.

Inaugurazione anno giudiziario della Corte dei Conti. La stampa.

ilvel
ANSAC.Conti: istituto anticorruzione, ddl Governo troppo debole
“Giusto il monito della Corte dei Conti”
(ANSA) – ROMA, 10 FEB – “La Corte dei Conti ha sottolineato
giustamente che la corruzione ha effetti devastanti sulla
crescita del nostro Paese: e’ un appello che bisogna raccogliere
con responsabilita’. Il disegno di legge a cui sta lavorando il
Governo, in questo senso, presenta un impianto troppo debole,
soprattutto sul versante della prevenzione”.
Lo dichiara il presidente dell’Istituto italiano
anticorruzione, Federico Bergaminelli. “L’impianto del testo
dell’esecutivo – spiega Bergaminelli – non prende in
considerazione i criteri che dovrebbero guidare la scelta dei
soggetti chiamati a predisporre i piani anticorruzione e di
trasparenza”. “Attualmente – prosegue Bergaminelli – questi
soggetti sono scelti in base a parametri che nulla hanno a che
fare con la competenza, ma che rispondono solo a logiche
politiche spesso basate sul ricatto del tipo ‘ti rinnovo il
contratto se accetti di fare il responsabile anticorruzione'”.
“Un’altra falla del disegno di legge e’ la scarsa importanza
che si da’ alla formazione, che dovrebbe imprimere
un’accelerazione indispensabile alla consapevolezza etica e
comportamentale di tutti quei soggetti che sono coinvolti nella
valutazione preliminare dei rischi di corruzione e malaffare
all’interno della Pa”, conclude il presidente dell’Istituto
italiano anticorruzione. (ANSA).VR-COM
10-FEB-15 14:44 NNNN
ADNKRONOS

CORTE CONTI: ISTITUTO ANTICORRUZIONE, BENE MONITO DDL GOVERNO DEBOLE =

Roma, 10 feb. (AdnKronos) – “La Corte dei Conti ha sottolineato
giustamente che la corruzione ha effetti devastanti sulla crescita del
nostro Paese: è un appello che bisogna raccogliere con responsabilità.
Il disegno di legge a cui sta lavorando il Governo, in questo senso,
presenta un impianto troppo debole, soprattutto sul versante della
prevenzione”. Lo dichiara, in una nota, il presidente dell’Istituto
italiano anticorruzione, Federico Bergaminelli.

“L’impianto del testo dell’esecutivo – spiega – non prende in
considerazione i criteri che dovrebbero guidare la scelta dei soggetti
chiamati a predisporre i piani anticorruzione e di trasparenza.
Attualmente – prosegue Bergaminelli – questi soggetti sono scelti in
base a parametri che nulla hanno a che fare con la competenza, ma che
rispondono solo a logiche politiche spesso basate sul ricatto del tipo
‘ti rinnovo il contratto se accetti di fare il responsabile
anticorruzione'”.

Un’altra falla del disegno di legge “è la scarsa importanza che si dà
alla formazione, che dovrebbe imprimere un’accelerazione
indispensabile alla consapevolezza etica e comportamentale di tutti
quei soggetti che sono coinvolti nella valutazione preliminare dei
rischi di corruzione e malaffare all’interno della Pa”, conclude.

(Sec-Tes/AdnKronos)
10-FEB-15 15:23

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INTERVISTA RILASCIATA SU RADIOCUSANOCAMPUS.IT

PROG_ecg-regione

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