Iscrizione e rinnovo adesione all’Istituto Italiano per l’Anticorruzione

Aperte le adesioni 2015 all’Istituto Italiano Anticorruzione

Federico Bergaminelli – Presidente Istituto Italiano Anticorruzione

 

Vi segnalo che sono aperte, da oggi, le adesioni per il 2015 all’Istituto Italiano Anticorruzione.

Naturalmente, l’adesione all’Istituto è di estrema utilità per tutti i giuristi e i consulenti cultori/esperti della materia, ma anche per gli uffici legali e di relazione istituzionale delle Aziende, Enti, Società imprese che  ogni giorno contrastano l’increscioso fenomeno della Corruzione, che ligi ai principi dell’Etica, vogliono dare ed acquisire contributi per una crescita sociale e legalitaria.

Seminari, articoli di approfondimento,  studi e commenti, elaborazioni condivise di proposte  e di nuove normative da sottoporre all’opinione pubblica, ai decision makers, alle forze politich, per affermate la volontà  di dare una svolta trasparente/etico/legalitaria alle pubbliche amministrazioni ed ai contractors Italiani ed esteri.
Per il 2015, dopo aver dato lustro alle “figure chiave” del percorso di adeguamento alla normativa sull’anticorruzione e trasparenza, mediante la certificazione delle competenze  secondo standard ISO 17024/04 e la legge 4/13, (KHC) di:

  1. Responsabile Anticorruzione e Trasparenza;
  2. Esperto sulla normativa anticorruzione negli appalti pubblici;

Abbiamo pianificato i seguenti seminari di approfondimento riservati ai Soci IIA, in modo da accompagnare, gli stessi,  nella preparazione alla compliance con la nuova normativa:

  1. L’attuale regime delle società partecipate: spending review, personale, controlli, trasparenza e anticorruzione;
  2. La relazione annuale sul monitoraggio e la vigilanza del PTPC: adempimenti, responsabilità e tracciabilità;
  3. Il ruolo del Responsabile Unico del Procedimento negli appalti di lavori pubblici: funzioni, adempimenti e responsabilità;
  4. La gestione dei siti web della PA e l’accessibilità totale nel quadro dell’attuazione del programma triennale per la trasparenza;
  5. Il bando tipo dell’ANAC per l’affidamento dei lavori pubblici sopra 150.000 euro e la standardizzazione delle procedure di gara;
  6. L’attribuzione di vantaggi economici da parte della Pubblica Amministrazione: modalità di erogazione, obblighi di trasparenza e responsabilità;

ed altri ancora per dare risposte serie e pragmatiche a coloro che, ogni giorno, lavorano per sconfiggere un fenomeno endemico che impoverisce la nostra  nazione, impedendole crescita ed investimenti.

Grazie e buon lavoro,Federico Bergaminelli

 

scheda iscrizione 2015 bis