Dispaccio stampa, le modifiche alla legge Severino

Giustizia:Istituto Anticorruzione,follia modificare Severino

(ANSA) – ROMA, 3 MAR – “Modificare l’impianto della legge
Severino sarebbe una follia: le norme previste rappresentano un
risultato importante per il nostro Paese che non può essere
gettato alle ortiche per esigenze legate alla convenienza della
politica”. Lo dichiara, in una nota, il presidente dell’Istituto
italiano anticorruzione, Federico Bergaminelli. “Dopo decenni di
inadempienze, l’adozione di misure idonee a contrastare il
fenomeno della corruzione, previste dalla legge Severino, ha
scardinato un sistema ipergarantista e allo stesso tempo
discriminatorio in quanto mancava un’omogeneità
nell’applicazione delle regole”, aggiunge Bergaminelli.


“La legge del 2012 – prosegue – impedisce finalmente agli
amministratori pubblici di ricoprire cariche di governo se
condannati anche solo in primo grado per reati contro la
pubblica amministrazione, allineando così l’Italia alle misure
adottate dagli altri Paesi”, sottolinea.
“Pensare oggi di rivedere la legge Severino per risolvere
alcune questioni legate all’idoneità di un amministratore locale
sarebbe un grave errore: si darebbe vita a un vulnus di cui
francamente nessuno sente il bisogno”, conclude il presidente
dell’Istituto italiano anticorruzione.(ANSA).
COM-VR
03-MAR-15 15:14 NNNN
———————————————————————————-
GIUSTIZIA. IST. ANTICORRUZIONE: FOLLIA MODIFICARE LEGGE SEVERINO

(DIRE) Roma, 3 mar. – “Modificare l’impianto della legge Severino
sarebbe una follia: le norme previste rappresentano un risultato
importante per il nostro Paese che non puo’ essere gettato alle
ortiche per esigenze legate alla convenienza della politica”. Lo
dichiara, in una nota, il presidente dell’Istituto italiano
anticorruzione, Federico Bergaminelli.
“Dopo decenni di inadempienze, l’adozione di misure idonee a
contrastare il fenomeno della corruzione, previste dalla legge
Severino, ha scardinato un sistema ipergarantista e allo stesso
tempo discriminatorio in quanto mancava un’omogeneita’
nell’applicazione delle regole – aggiunge Bergaminelli -. La
legge del 2012 impedisce finalmente agli amministratori pubblici
di ricoprire cariche di governo se condannati anche solo in primo
grado per reati contro la pubblica amministrazione, allineando
cosi’ l’Italia alle misure adottate dagli altri Paesi -
sottolinea -. Pensare oggi di rivedere la legge Severino per
risolvere alcune questioni legate all’idoneita’ di un
amministratore locale sarebbe un grave errore: si darebbe vita a
un vulnus di cui francamente nessuno sente il bisogno”, conclude
il presidente dell’Istituto italiano anticorruzione.
(Com/Rai/ Dire)
14:58 03-03-15
—————————————————————————————
Giustizia, Istituto anticorruzione: follia modificare la legge Severino

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 03 MAR – “Modificare l’impianto della legge
Severino sarebbe una follia: le norme previste rappresentano un
risultato importante per il nostro Paese che non puo’ essere gettato
alle ortiche per esigenze legate alla convenienza della politica”. Lo
dichiara, in una nota, il presidente dell’Istituto italiano
anticorruzione, Federico Bergaminelli. “Dopo decenni di inadempienze,
l’adozione di misure idonee a contrastare il fenomeno della
corruzione, previste dalla legge Severino, ha scardinato un sistema
ipergarantista e allo stesso tempo discriminatorio in quanto mancava
un’omogeneita’ nell’applicazione delle regole – aggiunge Bergaminelli
-. La legge del 2012 impedisce finalmente agli amministratori pubblici
di ricoprire cariche di governo se condannati anche solo in primo
grado per reati contro la pubblica amministrazione, allineando cosi’
l’Italia alle misure adottate dagli altri Paesi – sottolinea -.
Pensare oggi di rivedere la legge Severino per risolvere alcune
questioni legate all’idoneita’ di un amministratore locale sarebbe un
grave errore: si darebbe vita a un vulnus di cui francamente nessuno
sente il bisogno”, conclude il presidente dell’Istituto italiano
anticorruzione. (com/mpi)
145403 MAR 15 NNNN
——————————————————————————————
LPN-Giustizia, Istituto anticorruzione: Follia modificare legge Severino

Roma, 3 mar. (LaPresse) – “Modificare l’impianto della legge Severino
sarebbe una follia: le norme previste rappresentano un risultato
importante per il nostro Paese che non può essere gettato alle ortiche
per esigenze legate alla convenienza della politica”. Lo dichiara, in
una nota, il presidente dell’Istituto italiano anticorruzione,
Federico Bergaminelli. “Dopo decenni di inadempienze, l’adozione di
misure idonee a contrastare il fenomeno della corruzione, previste
dalla legge Severino, ha scardinato un sistema ipergarantista e allo
stesso tempo discriminatorio in quanto mancava un’omogeneità
nell’applicazione delle regole”, aggiunge Bergaminelli.
(Segue)
gcb/ctr
031429 Mar 2015

LPN-Giustizia, Istituto anticorruzione: Follia modificare legge Severino-2-

Roma, 3 mar. (LaPresse) – “La legge del 2012 – prosegue – impedisce
finalmente agli amministratori pubblici di ricoprire cariche di
governo se condannati anche solo in primo grado per reati contro la
pubblica amministrazione, allineando così l’Italia alle misure
adottate dagli altri Paesi”, sottolinea. “Pensare oggi di rivedere la
legge Severino per risolvere alcune questioni legate all’idoneità di
un amministratore locale sarebbe un grave errore: si darebbe vita a un
vulnus di cui francamente nessuno sente il bisogno”, conclude il
presidente dell’Istituto italiano anticorruzione.
gcb/ctr
031429 Mar 2015