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“Etica Anticorruzione e Sport. Strumenti di prevenzione e contrasto a bad practices e malaffare” tavola rotonda a Reggio Calabria il 20 maggio 2016

Anche quest’anno l’Istituto Italiano Anticorruzione IIA Centro Studi partecipa agli Stati Generali della Cultura e/è legalità, con il patrocinio morale e gratuito dell’assessorato alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria con un evento di formazione sul tema di scottante attualità “Etica, Anticorruzione e Sport, strumenti di contrasto a bad practices e malaffare”. La round table, aperta e gratuita nella partecipazione a tutti coloro che ne abbiano interesse, prevede l’accreditamento presso l’ordine degli Avvocati di Reggio Calabria (n. 3 CF) e presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento Giuridico economico con l’attribuzione di n. 1 CFU per gli studenti dei corsi di laurea. Nel corso dell’evento sarà presentato il libro “Etica e Sport” di Maurizio Condipodero Presidente del Coni Calabria. I lavori, secondo l’ordine provvisorio, prevedono la partecipazione del Presidente dell’ordine degli avvocati di Reggio Calabria prof. Avv. Alberto Panuccio, dell’ assessore alla Legalità dott. E. Lamberti-Castronuovo, del Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria dott. Luciano Gerardis e nella qualità di referente Civitas, del prof. Avv. Federico Bergaminelli Presidente dell’istituto Italiano Anticorruzione, dell’On.le Avv. Armando Veneto già europarlamentare insigne giurista e scrittore , della Prof. Avv. Angela Busacca docente di diritto sportivo nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’avv. Maurizio Condipodero Presidente del CONI Calabria, dello scrittore e giornalista Claudio Cordova. Modera ed interviene l’avv. Concettina Siciliano Direttore scientifico dell’istituto Italiano Anticorruzione Centro Studi. La tavola rotonda sarà ospitata da Officine Miramare presso l’ex Albergo Miramare, nella magnifica cornice del lungomare di Reggio Calabria

Benessere e Responsabilita’: aspetti personali e sociali – Salone Degli Specchi Palazzo Serra Di Cassano, Via Monte Di Dio 14. Napoli

Benessere e Responsabilita’: Aspetti Personali E Sociali

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Salone Degli Specchi

Palazzo Serra Di Cassano, Via Monte Di Dio 14. Napoli

 

L’incontro vuole sottolineare l’importanza che ha il prendersi cura di una giustizia giusta, nella scuola, nella società e tra gli operatori, che unisca alla cura della cultura, la cultura e la pratica della cura, per una responsabilità sensibile alla ricchezza e alla fragilità dei più deboli e periferici, come valore fondametale e di orientamento nella costruzione di un nuovo umanesimo, attraverso testimonianze di pratiche unitarie  vincenti.                                                                                                        

Partecipano, tra l’altro:

  • Giuseppe LUCANTONIO, Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli
  • Gennaro VECCHIONE, Generale di Divisione, Comandante delle Unità Speciali della Guardia di Finanza
  • l’on. Isaia SALES, già sottosegretario di Stato ed esperto in materia di economia mafiosa
  • Tiberio Sauro, Presidente URAC Solidale, Unione Regionale Artigiani e Commercianti
  • Gianluca Guida, Direttore carcere minorile Nisida
  • Maurizio Barruffo, Presidente Tribunale minori (da ricevere conferma)
  • Eugenio Mazzarella, Università di Napoli Federico II
  • Nicola Graziano, Tribunale Napoli
  • Fortuna Marcuccio, Dirigente medico ospedaliero
  • Maria Izzo, Comunità di Nomadelfia
  • Giuseppe Baratto, Vice presidente Federmanager SICDAI Napoli
  • Giuseppe Ianniruberto, Associazione Koinè – Insieme con l’ammalato
  • Luisa Franzese, Direttore scolastico regionale
  • Concettina Siciliano, Direttore Scientifico IIA – Istituto Italiano Anticorruzione
  • Federico Bergaminelli, Il Presidente IIA- Istituto Italiano Anticorruzione
  • Giuseppe Russo, Presidente Associazione Nemeton Onlus
  • Biagio De Giovanni, Filosofo
  • Salvatore Cortini, Direttore Centro Sociale “Casa mia – E. Nitti”                                                          Politici solo se in funzione istituzionale, Invitati il mondo della scuola e della fede socialmente impegnata
  • Testimonianze dirette di operatori di giustizia e della cura

La Scuola di Cultura Politica (ISESP e UniRC)… prossima all’avvio

L’Istituto Italiano per l’Anticorruzione condivide e sostiene l’avvio della  Scuola di cultura politica  organizzata dall’Istituto Superiore Europeo di Studi Politici ISESP con sede in Reggio Calabria e dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la direzione del Prof. Cananzi e la partecipazione di illustri docenti e figure istituzionali di rilievo internazionale.  Si tratta di una iniziativa di formazione molto interessante, accredita con il riconoscimento di n. 5 CFU e n. 20 CF del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Reggio Calabria. Il primo corso si svolgerà nel semestre novembre 2015-aprile 2016. per info si rinvia al sito http://www.isesp.eu ed alla locandina ed al manifesto. la scadenza per le iscrizioni è indicata al 20 ottobre 2015.

 

Corruzione mangiatutto. Corruzione ladra del futuro’. Cafiero De Raho, Gerli e Bergaminelli a Tabularasa -

 

Come la corruzione condiziona il paese. Come la corruzione mangia dall’interno gli enti e ruba il futuro ai cittadini. E’ stato questo l’argomento al centro del dibattito tra Federico CafieroDe Raho, Procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Gerli,Comandante delle Unità Speciali della Guardia di Finanza, e FedericoBergaminelli, Presidente dell’Istituto Italiano Anticorruzione, ospiti di Tabularasa 2015.

All’incontro, moderato da Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, organizzatori del contest culturale reggino è stato fatto un focus su tutto il fenomeno corruttivo e sugli effetti lesivi che questo delitto ha sulla società e sul Paese.

Tabularasa 2015 - Gerli

“La corruzione – ha esordito il generale Gerli – frena e condiziona il Paese ed è più grave del peccato, quindi non può essere perdonata. Mangia tutte le risorse. A livello europeo si stimano in circa 120 miliardi i movimenti di denaro legati alla corruzione, ma il calcolo non tiene conto della diversificazione tra i paesi e il problema coinvolge molti aspetti. In Italia è pari ad almeno due manovre economiche”.

Il fenomeno corruttivo “nel tempo – ha aggiunto Gerli – si èevoluto e da un rapporto a due, tra corrotto e corruttore, è diventato un rapporto tra entità diverse. Purtroppo abbiamo dedicato troppe attenzioni agli appalti trascurando altri aspetti importanti come il settore dei servizi, così, come in ‘Mafia Capitale’ la corruzione si è estesa anche al sociale. Possiamo tranquillamente dire che dove ci sono soldi pubblici, in questo Paese, ci sono fenomeni corruttivi”.

Tabularasa 2015 - Corruzione De Raho

Il procuratore De Raho ha, invece, approfondito l’aspetto educativo del fenomeno. “La corruzione esiste perché manca l’educazione civica. Si è convinti che è possibile ottenere quello che ci spetta di diritto pagando un prezzo, oppure, si riesce ad ottenere qualcosa cui non abbiamo diritto pagando. Il problema è che se c’è chi è disposto a pagare c’è qualche funzionario pubblico che è disposto ad accettare quel pezzo”.

L’ente pubblico “deve garantire – ha sottolineato il procuratore – la trasparenza, la legalità e la correttezza. Non può prescindere dal salvaguardare i diritti costituzionalmente garantiti”.

De Raho parla anche di Mafia Capitale, del Mose e dell’Expo. “Sono tutti esempi di quanto il fenomeno sia infiltrato nella cosa pubblica e non si tratta solo di mafie, ma di un sistema viziato che invece di allontanare chi si è già macchiato di reati corruttivi li fa rientrare nella pubblica amministrazione”.

Quanto all’infiltrazione mafiosa ed al legame della criminalità con la corruzione, De Raho ha detto: “L’organizzazione criminale già sa chi vincerà ad esempio un appalto e se il bando è economicamente troppo alto lo fanno gestire alle grosse società nazionali e poi le costringono a dare in subappalto i lavori. La ‘ndrangheta controlla ogni attività economica sia attraverso l’intimidazione, sia grazie alla compiacenza di chi aderisce e partecipa al delitto di corruzione”.

Tabularasa 2015 - Corruzione Bergaminelli 2

Secondo Federico Bergaminelli “la corruzione è diventata impropria, nel senso che all’interno dell’ente c’è chi ha un legame con il corruttore”.

“Siamo arrivati – ha aggiunto Bergaminelli – alla corruzione del legislatore, che promulgando leggi inefficaci lascia impunito chi corrompe. Purtroppo il nostro Stato si è svegliato tardi. Gli organismi internazionali ci hanno sempre chiesto di intervenire, ma è anche la mentalità che deve cambiare. Manca tra i dipendenti la voglia di aggiornarsi e si è fatto poco per motivarli”.

Il ritardo “del resto – ha concluso Bergaminelli – è uno dei paradigmi del fenomeno corruttivo. I consorzi proliferano grazie alla capacità di dilatare i tempi e lievitare i costi”.

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Corruzione mangiatutto. Corruzione ladra del futuro’. Cafiero De Raho, Gerli e Bergaminelli a Tabularasa – See more at: http://www.strill.it/citta/2015/07/corruzione-mangiatutto-corruzione-ladra-del-futuro-cafiero-de-raho-gerli-e-bergaminelli-a-tabularasa/#sthash.GAyz4Wiy.dpuf

La riforma sulla Buona Scuola è legge

Scuola, la riforma è legge:  oggi 9 luglio 2015 l’aula di Montecitorio ha dato via libera al testo con 277 ‘sì’, 173 ‘no’ e 4 astenuti. Si chiude, quindi, uno dei capitoli più discussi del governo Renzi. Al senatore Andrea Marcucci il “premio” del tweet più veloce: “”#labuonascuola è legge. Investimenti, autonomia, assunzioni, merito. Ci confronteremo su attuazione, verificando i risultati. #lavoltabuona”.“

http://www.today.it/politica/scuola-la-riforma-e-legge-ecco-le-novita.html#_ga=1.209190485.69148954.1436456216